COVID-19: Stop Auto. Obbligo di restare in casa e uscire solo in caso di necessità come imposto dal Governo. Ciò accade per contenere la diffusione del coronavirus. Crollo della mobilità compreso tra il 70% e l’80%, con logica conseguenza di calo dell’incidentalità.

Si può risparmiare


COVID-19: Stop Auto ,con le auto ferme, cresce la richiesta di sospensione temporanea della polizza assicurativa. Un modo per risparmiare costi fissi in un momento in cui il lavoro non è assicurato. Negli ultimi giorni aumentano le richieste da parte dei clienti per sospendere la polizza e recuperare poi il periodo di copertura una volta che l’emergenza sarà passata. Ogni compagnia adotta le proprie modalità. Spesso è sufficiente una telefonata o una e-mail; e allo stesso modo può essere chiesta la riattivazione. Ovviamente l’assicurato che chiede la sospensione deve prendersi l’impegno di non utilizzare il veicolo. Requisito per poter ottenere la sospensione è l’obbligo di custodire l’auto non in una proprietà privata. Nel caso in cui non si rispettassero gli impegni presi, le conseguenze peserebbero sulle tasche dell’assicurato,infatti dal punto di vista normativo sarebbe come circolare senza assicurazione. La compagnia in questo caso non risponde.

COVID-19: Stop Auto Stop Viaggi


Discorso diverso invece per quanti, pur mantenendo la polizza attiva, dovessero restare coinvolti in sinistri dopo essersi messi alla guida senza una reale necessità. In situazioni del genere le assicurazioni rispondono comunque dal punto di vista civilistico, ma possono chiedere poi la rivalsa all’assicurato. E oltre alle sanzioni, ci sono da considerare le conseguenze individuali cui far fronte dal punto di vista penale per inosservanza di un provvedimento dell’autorità. Come dire, se la coscienza non basta, entra in campo la legge. GI.RO.

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